Flussi di mercato

Il vino, il prodotto agroalimentare più esportato da Trento

Nel 2017 le esportazioni trentine di Agroalimentare hanno registrato una variazione annua cumulata prossima al +3% in euro rispetto al 2016, con il raggiungimento di un valore annuo superiore ad 1 miliardo di euro. Qui di seguito viene presentata una analisi dei diversi andamenti a livello di settori e mercati, ricavata dalle infografiche disponibili nel sito Exportpedia.

Settori trainanti e frenanti

Esportazioni di Trento di Agroalimentare: var. % tendenziali 2017 (euro correnti)


Nel 2017 il Vino e altre Bevande (con oltre 370 milioni di euro) si conferma il principale settore di riferimento dell’export trentino del comparto food, con una crescita nei valori in euro prossima al 3%.

Si segnalano, inoltre, le dinamiche particolarmente positive dell’export trentino di Condimenti e piatti pronti, Conserve e succhi di ortaggi e frutta, Formaggi e altri prodotti del latte con le variazioni tendenziali più positive dello scorso anno, superiori al 10% in euro.

Relativamente poco dinamiche, invece, le vendite all’estero di Carta e cartone, seppure rimane il secondo comparto più esportato della provincia.

Mercati trainanti e frenanti

Esportazioni di Trento di Agroalimentare: var. % tendenziali 2017 (euro correnti)


Nel 2017 Germania e Stati Uniti, con una variazione annua inferiore al 5%, e Regno Unito (+8% in euro) sono stati i principali mercati di destinazione dell’export trentino di Agroalimentare. Anche se con livelli minori, hanno trainato la crescita, con tassi di variazione a due cifre, i mercati europei Austria, Francia, Olanda, Danimarca, Turchia e Svezia.

Negativi, invece, i risultati annui cumulati in Spagna, Slovenia, Messico, Svizzera e Repubblica Ceca.