Temporary export management

Temporary Export Manager… Chi è costui?

Chi è il Temporary Export Manager (TEM)? È un professionista con grandi competenze nell’export e una buona conoscenza di una o più lingue straniere. In questo articolo scopriremo come nasce questa figura, capiremo di cosa si occupa e perché può essere un’ottima soluzione per sviluppare l’export della propria azienda.

Come nasce il Temporary Export Manager?

Con la crisi, le aziende italiane hanno capito che i clienti sempre più difficilmente arrivano da soli. Le vendite sono diminuite ed è quindi necessario affrontare strategie di sviluppo, ricercando nuovi clienti non solamente in Italia, ma anche e soprattutto all’estero.

Per una PMI questo passo è difficile. Assumere un Export Manager è costoso e rischioso. Affidarsi al personale interno non sempre è possibile: per affrontare i mercati stranieri, oltre alle conoscenze linguistiche, si devono possedere competenze specifiche.

Quindi? Cosa fare?

La soluzione più agile ed economica è rivolgersi ad un Temporary Export Manager, appunto.

Chi è il Temporary Export Manager?

Grazie alle sue esperienze lavorative pregresse, spesso decennali, il TEM conosce le procedure di export a livello commerciale, logistico e finanziario; conosce inoltre la business etiquette di molti paesi stranieri, così da approcciare gli interlocutori nella maniera più opportuna.
Non da ultimo, il TEM accede ad una rete internazionale e coopera con operatori del settore che garantiscono informazioni e servizi altrimenti difficili da reperire.

Il Temporary Export Manager, in veste di consulente, mette a disposizione delle PMI tutto questo bagaglio di esperienze lavorative, così da affrontare le prime fasi del processo di internazionalizzazione in maniera strutturata, con tempi e costi definiti.

Come lavora un Temporary Export Manager?

Il Temporary Export Manager sa come impostare un progetto di internazionalizzazione in tutte le sue fasi e guiderà l’azienda con professionalità.
Saranno inizialmente definiti i mercati di destinazione e sarà fatto un checkup interno, affinché l’azienda possa adeguare procedure e produzione ai requisiti di accesso. Saranno poi definiti i canali di vendita e le strategie di penetrazione.

In base a quanto concordato, il TEM darà vita ad un piano di sviluppo estero, accompagnando il proprio cliente nelle fasi di scouting, incontro e sviluppo del rapporto con i buyer, fino al consolidamento sui nuovi mercati.
L’azienda troverà in un unico interlocutore la soluzione ideale per superare le barriere linguistiche e per ricevere servizi su misura in maniera flessibile e affidabile.

L’azienda potrà valutare le proprie potenzialità senza il vincolo di una risorsa interna stabile, che sarà assunta in un secondo tempo, quando i relativi costi di gestione saranno già coperti dalle azioni commerciali consolidate.

Se stai cercando una soluzione di questo tipo, prova a consultare il servizio di “Gestione area export” di RubiconEx… saremo felici di poterti aiutare!

Immagine di Katemangostar – Freepik.com

12 Responses to “Temporary Export Manager… Chi è costui?”

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